L´istruzione é un diritto umano

L´attuale dibattito e proposte di riforma dell´istruzione e della formazione sono lontani dai problemi obiettivi della societá. La proposta di privatizzare scuola e universitá estromette gli scopi educativi e formativi, cosí come i loro contenuti. Si parla di "di piú e piú veloce”, e in questo modo si promette una "migliore” istruzione in paragone al resto del mondo. La scuola e gli altri istituti di formazione dovrebbero riorganizzarsi sulla base dell´industria della formazione, che alleva cittadini conformi all´economia di mercato. L´istruzione, peró, non é la quantitá di conoscenza effettivamente e direttamente utilizzabili nell´economia, ma, al contrario, la capacitá di analisi e critica, cosí come la comprensione delle strutture della societá umana e della democrazia. Giá oggi, scuola ed universitá non adempiono a questo scopo. Le persone sono considerate, nella propsettiva economica, come "capitale umano”. Il capitale umano, cosí sitruito e formato, deve crescere, in modo da dimostrarsi il piú utile possibile all´economia. La quantitá, valore che assicura una rielezione in ogni settore, é messa al di sopra della qualitá, e questo é soprattutto vero per quanto riguarda le politiche sull´istruzione e sul lavoro. La formazione vista come valore di mercato incarna il principio dell´ "Ich-AG”(1) Studiare tutta la vita per essere insicuri tutta la vita. La qualitá dell´istruzione non puó essere dipendente da condizioni materiali o benessere economico. L´istruzione é piú che formazione al lavoro, é piú del sapere che servirá per ricevere lo stipendio. Il lavoro dipendente non é un desiderio/bisogno fondamenatale dell´uomo, in particolare non attraverso la sottomissione alle pure leggi del mercato. L´istruzione deve in primo luogo essere un diritto dell´uomo e il garante per una societá democraticamente ben informata (weel-informed). Garante di un futuro sviluppo della societá secondo criteri umanistici e non economici.

Chiediamo:

  • Protezione economica per i bambini e i ragazzi fino alla loro entrata nel mondo del lavoro.
  • Istruzione e formazione, visti non come valore economico, ma sociale.
  • Codeterminazione e partecipazione in tutti i settori che riguardano la formazione, siano essi politic od economici.
  • La fine dei discorsi vuoti sullo "studente pigro”
  • Svolta nella tassazione scolsatica e universitaria.
  • Creazione di di un sistema di finanziamento universitario indipendente dai genitori.
  • Un maggiore finanziamento per i bambini e i ragazzi che non provengono dalla classe media
  • Una politica che finalmente riformi l´istruzione e la societá attraverso la gente e non attraverso l´economia.

(1)"Ich-AG" misura del governo tedesco contro la disoccupazione . Chie é disoccupato da piú di un anno puó diventare lavoratore indipendente, fondare cioé una "Impresa - persona” (ich-AG), ricevendo aiuti governativi detti "di sopravvivenza”: 600 euro al mese per il primo anno, 360 per il secondo e 240 per il terzo. Nel momento in cui, peró, l´impresa guadagna piú di 25.000 euro all´anno tali fondi per l´anno successivo cessano

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